Viaggio a canyonland – Part IV (Back to Vegas)

Marzo 29, 2008 at 8:02 pm (Italiano, trips) (, , )

Dopo il Grand Canyon abbiamo deciso di fare un “piccolo” detour ed andare verso Sedona, AZ.

Avevo sentito parlare molto di questa citta’ sia da amici miei, che da persone che ho conosciuto quando andai a Phoenix qualche tempo fa. La citta’ e’ molto bella e, sostituendo il colore grigio al rosso delle rocce che la circondano, si potrebbe pensare di stare in qualche bel paesino nelle dolomiti. La citta’ e’ anche parecchio caratteristica, con bei ristoranti, cafe’ e decorata con statue in tema indiano, far west e fiabesco (?).

Apparentemente ora la trappola da turista che piu’ ci va in zona e’ la multiproprieta’. Mentre cercavamo un hotel, un tipo voleva darci una camera ad un prezzo stracciato se il giorno dopo avessimo seguito un seminario riguardante le multiproprieta’. Un altro episodio e’ accaduto il giorno dopo quando, mentre eravamo in un “museo” del cinema (dove mostravano foto e artifatti di pellicole che erano state girate nella zona), l’adetta ha cercato di convincermi a stare un’altra notte in un resort del luogo (in realta’ una multiproprieta’ ho poi scoperto). Per essere una persona che lavora in un museo ci sapeva fare come venditrice, pareva di stare in un concessionario d’auto: mi parlava dei vantaggi di questa opzione (senza mai menzionare il fatto che si trattava di multiproprieta’, finche’ io non le ho fatto la domanda direttamente), con il fare da locale che vuole dare la dritta al turista sperduto che stava perdendo una grossa opportunita’. Pauroso.

Ora ho cinque multiproprieta’ e dodici mutui da coprire… :-)

Tornati a Las Vegas siamo andati a vedere lo show di Lance Burton. In genere non sono un grandissimo appazzionato di maghi, ma visto che ultimamente avevo visto il film The Prestige mi sentivo in vena :-) . In realta’ saremmo voluti andare a vedere il Cirque du Soleil, ma gli spettacoli che ci interessavano di piu’ (O e Mystere) erano pieni. :-( Ad ogni modo, anche vedere il prestigiatore e’ stato divertente, ma devo dire che la parte che mi e’  piaciuta di piu’ dello show era quella dove un secondo prestigiatore/comico mi ha fatto crepare dalle risate! Purtroppo cercare di raccontare i suoi numeri non sarebbe divertente, pero’ fidatevi…

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Viaggio a canyonland – Part III (Arizona)

Marzo 25, 2008 at 7:51 pm (Italiano, trips) (, , , )

L’Arizona e’ conosciuta come lo stato del Grand Canyon. Chi e’ fan di film western sicuramente conoscera’ anche la Monument Valley, dove molti di questi film sono stati girati.
In Arizona c’e’ anche la piu’ grande riserva indiana degli Stati Uniti, la Navajo Nation. La riserva si estende anche in parte in Utah, Colorado e New Mexico, ma la maggior parte si trova in Arizona.

Dopo aver lasciato Moab, siamo scesi lungo la 190 e la 163 fino a raggiungere la Monument Valley. Quella sera abbiamo visto la valle dalla highway, un po’ di fretta, durante il tramonto.
Il tramonto in queste zone e’ sempre molto suggestivo: il sole al tramonto accentua il colore rosso della terra dei canyon, che contrasta fortemente con l’azzurro terso del cielo del deserto.
Il giorno succcessivo siamo tornati nella monument valley per faci un giro proprio nella valle, ed e’ vero che e’ moolto bella! La differenza principale che ho notato e’ che questa valle e’ principalmente piatta, con formazioni rocciose in svariati punti, ma comunque piuttosto isolate le una dalle altre, dando l’impressione che si tratti di… fammi pensare… la parola adatta… monumenti!
Per molto tempo la strada che portava nella zona era brecciata, il che ha limitato l’afflusso di turisti (e quindi la popolarita’) della zona. Ora che i collegamenti sono migliorati ci sono molti piu’ turisti in zona… anzi, considerando che siamo a marzo, ce n’erano parecchie di macchine in zona (e’ anche vero che siamo intorno spring break, che qui negli USA e’ quando tutti vanno in vacanza!).
Il Grand Canyon e’ ovviamente meraviglioso. Ero gia’ stato li’ in passato, ma dalla parte nord (north rim), mentre questa volta siamo andati nella parte sud. Il north rim si trova piu’ in alto del south rim e quest’ultimo ospita la maggior parte delle strutture turistiche. Inoltre, causa neve, il north rim e’ chiuso da novembre a maggio. I due posti offrono esperienze piuttosto diverse del Grand Canyon. Magari per via dello spring break, sono rimasto molto colpito da quanta gente c’era! Quando ero stato al north rim era agosto e non era cosi’ pieno.

E’ interessante il  modo in cui qui i parchi nazionali sono strutturati: sebbene per la maggior parte incontamitati, ci sono sempre delle vie principali che permettono facile accesso ai punti piu’ “belli” del parco. All’inizio questa cosa mi scocciava un po’ (ad esempio il fatto che dalla cima della cascata di Yosemite si vede la strada sotto che taglia la valle), ma poi sono giunto alla conclusione che si tratta di un compromesso: permette alla “folla” di assaggiare ed apprezzare il parco senza dover essere scalatori/alpinisti/… in qualche modo aumentando la sensibilizzaione anche di persone che, se avessero dovuto sfacchinare 2 ore per vedere un bel paesaggio, non lo avrebbero mai visto. In fondo chi piu’ apprezza questo genere di posti ed attivita’ puo’ sempre allontanarsi dalla folla ed avventurarsi per gite nel backcountry.

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Viaggio a canyonland – Part II (Utah)

Marzo 23, 2008 at 7:36 pm (Italiano, trips) (, , , , , , )

Dopo aver lasciato Las Vegas ed aver viaggiato attraverso il Nevada e brevemente in Arizona, siamo arrivati in Utah. Leggevo sulla mia guida che lo Utah e’ rinomata per le speed trap (ok ok, anche per i mormoni).
Zion e’ uno dei miei parchi preferiti, ma per qualche motivo non sono ben accolto li’: ogni volta che vado succcede qualcosa. La prima volta mi grandino’, la seconda ci fu una tempesta di fulmini, questa volta la tempesta di cui parlavo prima ci ha ricevuti e tenuto compagnia per un paio di giorni. Siamo stati a Zion poco tempo, visto che eravamo un po’ in ritardo sulla tabella di marcia (cominciamo bene! :-) ). Poi siamo andati a Bryce, che e’ molto bello (ed era molto freddo, anche perche’ sta parecchio alto in elevazione), abbiamo visto il tramonto e ci siamo avviati verso un paesino piu’ a nord.
Dopo aver speso la prima notte in questo paesino in Utah, la mattina ci siamo svegliati che stava nevicando! Capitol Reef era la nostra prossima destinazione e, fortunatamente, le condizioni atmosferiche sarebbero migliorate di li’ in poi, sia per via dell’altitudine che della tempesta che ci stava sorpassando. La neve e’ sparita poco dopo. I paesaggi lunari di quel luogo (a parte la neve :-) ), mi sono piaciuti molto. Mio fratello si godeva invece le tracce lasciate dai fuoristrada in quella zona: abbiamo visto parecchie persone in jeep o moto che si spassavano sulle collinette della zona.
Ed il meglio (per mio fratello) doveva ancora venire: in quella zona ci siamo fermati a Moab, UT. Per pura fortuna siamo capitati proprio nella settimana in cui si tiene il piu’ grande evento per jeep e fuoristrada di tutti gli USA. C’erano auto con gli assetti piu’ estremi ovunque in citta’.
Moab e’ un’ottima base per esplorare Arches e Canyonlands. Si trova a poca distanza da entrambi e di per se e’ anche una cittadina bella da vedere (poi a me fanno impazzire i paesini circondati da canyon e mesas, fanno molto far west). Entrambi i parchi nazionali mi sono piaciuti parecchio. In particolare Canyonlands si e’ rivelato una gradita sorpresa: non immaginavo avesse cosi’ tanto da offrire. I paesaggi sono molto belli, il parco e’ grande e diviso in alcune sezioni che offrono esperienza piuttosto diverse. Noi siamo stati nel distretto Island in the Sky, dal quale si avevano dei paesaggi degni del Grand Canyon. Inoltre ci sono diverse strade brecciate/sentieri dedicati a biciclette o, soprattutto, fuoristrada. Questi sentieri si snodano per kilometri e kilometri (e parlo di piu’ di 100km) nel parco. Per poter andare li’ ci vogliono dei permessi che e’ necessario prenotare (molti) mesi in anticipo, ma ne vale certamente la pena!

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Viaggio a canyonland – Parte I

Marzo 21, 2008 at 11:43 pm (Italiano, trips) (, , , , , , , , , , , , , , )

Questa settimana sono stato in vacanza con mio fratello e la sua ragazza nella zona dei canyon americani, tra Arizona e Utah.
Partendo da Vegas, abbiamo girato e visto questi luoghi:
- Zion National Park
- Bryce National Park
- Capitol Reef National Park
- Moab, UT
- Arches National Park
- Canyonlands National Park
- Monument Valley Navajo Tribal Park
- Grand Canyon National Park
- Sedona, AZ
- Las Vegas, NV

Qui si puo’ vedere puo’ vedere il percorso che abbiamo fatto.

Mentre sto scrivendo, mio fratello sta guidando la macchina. Bella la vita :-)
Marzo e’ un buon periodo per visitare questa zona degli Stati Uniti. In estate si comincia seriamente ad accusare il caldo, anche se bisogna dire che l’elevazione aiuta a mantenere la temperatura a livelli accettabili (tranne che in Las Vegas, dove il caldo diventa veramente tremendo!).
In questo periodo si puo’ ancora vedere la neve in molti di questi luoghi. I primi due giorni una tempesta che stava attraversando gli USA ha fatto arrivare la neve dove stavamo noi, tanto che cominciamavo a preoccuparci che il viaggio sarebbe stato molto piu’ freddo del previsto. Quando poi la tempesta ci ha sorpassato abbiamo avuto tutte bellissime giornate con ottime temperature. L’aria comunque piuttosto fredda, ma un sole che riscalda parecchio.
Considerando che il viaggio e’ durato solo una settimana, abbiamo guidato parecchio, ma ne e’ sicuramente valsa la pena, visto che abbiamo potuto vedere diversi paesaggi e strutture rocciose molto diverse le une dalle altre.
Sulla via abbiamo anche visto parecchi paesi piuttosto caratteristici… oddio, magari caratteristici non e’ l’aggettivo piu’ appropriato, magari desolati rende meglio l’idea. Una parte degli USA completamente diverso da quella a cui sono abituato vivendo nella bay area o, in genere, in California. Anche in California, specialmente a nord di San Francisco o Sacramento ci sono zone molto rurali, pero’ qui davvero si parla di stare nel mezzo del niente. Alcuni di questi paesi esistono solo perche’ sono zone di passaggio per turisti o mezzi di trasporto. A parte un paio di ristoranti, qualche hotel e qualche speed trap non c’e’ assolutamente niente (quando un paio di anni fa stavo viaggiando per conto mio ed ho attraversato parecchi di questi paesini ho chiesto a qualcuno degli abitanti perche’ vivessero li’, ma questa e’ un’altra storia…).

Mai visto uno di quei film dove l’auto della polizia e’ in agguato dietro ad un cartellone pubblicitario, aspettando una macchina (di solito di un turista) di passaggio per potergli fare una multa? Ecco, questa e’ una speed trap. In genere si mettono in posti dove la strada e’ libera per miglia e miglia, dove di conseguenza parecchie persone oltrepassano il limite di velocita’. Per molti di questi paesini le multe di velocita’ sono in effetti uno delle principali fonti di guadagno. Durante il viaggio, da bravi turisti, anche noi siamo caduti in una di queste trappole, anche se c’e’ da dire a nostra discolpa che la macchina che ci ha beccato era un’auto civetta (senza contrassegni della polizia).

Una volta un mio amico mi disse che non c’e’ italiano che guidi in america senza prendere una multa; finora ha avuto ragione lui.

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Virgin America Airline

Marzo 16, 2008 at 4:08 pm (Italiano)

Giovedi ho volato a Las Vegas. Ho volato per la prima volta con Virgin America Airline. Ero curioso di andare con questa compagnia aerea, visto che cercano di essere cutting edge a livello di servizi sui loro voli. Ed infatti devo dire che non sono rimasto deluso. Ad esempio, anche in classe economica, ogni poltrona ha il proprio schermo con touch screen (e telecomando). Lo schemo e’ montato dietro il poggia testa della poltrona di fronte. Inoltre utilizzano un software, Red lo chiamano loro, che permette di fornire diversi contenuti, alcuni gratis ed altri a pagamento, sui loro voli. Per quelli a pagamento, tutto e’ fatto tramite carta di credito (ogni schermo ha un lettore CC). Ma la cosa piu’ interessante sono proprio i servizi che si possono utilizzare.

Ad esempio, si puo’ scegliere di vedere un film (quelli principali costavano $7, altri erano gratis), con il vantaggio di poter iniziare il film quando si vuole. E’ possibile vedere i normali canali televisivi, oppure chattare con altri passeggeri (!), o anche giocare! Io mentre volavo a Las Vegas mi sono messo a giocare a doom. Il telecomando fa anche da controller e  mini tastiera. Devo dire non male.

Peccato che la persona dietro di me avesse deciso di giocare Taipei usando il touch screen…

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DST – l’ora legale

Marzo 9, 2008 at 6:50 pm (Italiano) (, , )

Oggi e’ iniziata l’ora legale negli Stati Uniti. Qui e’ chiamata Daylight Saving Time (DST).A partire dal 2007 la legge che regola l’ora legale e’ cambiata negli USA, allungandone il periodo di qualche settimana.

In passato DST entrava in effetto la prima domenica di aprile e lo era fino all’ultima domenica di ottobre. Con la nuova legge abbiamo guadagnato un mese in piu’ di “extra luce”, visto che con il nuovo sistema l’ora legale inizia la seconda domenica di marzo e conclude la prima domenica di novembre.

A parte questi cambiamenti, il tempo qui in california e’ semplicemente meraviglioso. In queste ultime settimane e’ stato molto bello… oggi sono andato a fare un picnic in uno dei parchi della zona ed si stava semplicemente da Dio. L’inizio dell’ora legale marca anche l’inizio della “stagione” calcistica in ditta. Una volta a settimana giochiamo a calcio tra colleghi ed amici. La cosa che piu’ mi fa ridere della situazione e’ che qui, in rapporto, non me la cavo male quando gioco, mentre in italia… ehmm… :-)

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