Riprendiamo…

Gennaio 26, 2008 at 12:59 am (Italiano)

E’ un sacco che non scrivo sul blog. Tante cose sono successe e mi dispiace non lasciarne alcuna traccia fuori dalla mia memoria (e dalle millioni di fotografie che faccio ogni volta).
Mi vengono in mente talmente tante cose da scrivere che non so neanche’ da dove cominciare.

Coinquilina… questa storia va raccontata!! Prima un po’ di background: quando io e due miei buoni amici ci siamo trasferiti nella casa dove vivo ora, sapevamo che uno di noi sarebbe presto andato a vivere insieme alla sua ragazza e che gli altri avrebbero dovuto trovare un nuovo inquilino. Questo momento arrivo’ in Novembre. G si sarebbe trasferito alla fine del mese, quindi io e S dovevamo trovare un rimpiazzo. Dopo aver incontrato tante, ma tante persone, decidiamo per una ragazza che ci pareva piuttosto in gamba.
Lei si trasferisce il primo di dicembre. Dicembre e’ un mese molto impegnato per me e S, in particolare entrambi eravamo fuori citta’ per le vacanze natalizie ed abbiamo avuto poco modo di familiarizzare con la nuova coinquilina. A parte il fatto che non ci vediamo spessissimo tutto sembra procedere bene con lei. In fondo, tutti in casa sono piuttosto rispettosi gli uni degli altri. Circa una settimana fa, mentre io ed S stavamo vedendo un film, la nuova coinquilina ci chiede un attimo di attenzione e ci annuncia che avrebbe dovuto lasciare la casa. Da quello che ci diceva lei, lei ha un cane in custodia divisa con un suo ex di parecchi anni fa; lui dovra’ lasciare il paese per qualche mese verso primavera e lei deve prendere il cane per quel periodo. Putroppo il nostro contratto non ammette animali in casa. Si, abbiamo un contratto fino ad agosto ed anche lei ne e’ parte.
Sapevo della situazione del cane e, anche se puzzava lontano un miglio, ho ”creduto” alla storia che mi stava raccontanto, ma c’erano un paio di particolari che mi infastidivano:

  • se hai un problema del genere, prima di dire che vuole lasciare la casa, non vuoi provare a risolvere la situazione in qualche altro modo? Perche’ non parlare con i propri coinquilini _prima_ di decidere cosa fare?
  • lei aveva gia’ trovato un altro posto, in particolare sarebbe andata a vivere con una buona amica (che, come diceva lei, ha un altro cane, cosi’ i due possono tenersi compagnia). Quindi, ancora prima di informarci, si era gia’ sistemata…

La cosa che piu’ di tutte mi ha scocciato e’ il fatto che tutto questo sia accaduto dopo solo un mese (di cui la maggior parte del tempo io e S non eravamo a casa). Ora ci toccava riandare a trovare un altro coinquilino. Il processo e’ lungo e richiede parecchio impegno. Inoltre, per come aveva impostato la cosa lei, gia’ lei se ne era lavata le mani, spettava a noi trovare qualcuno (tesoro mio, se rompi qualcosa, almeno cerca di fare del tuo meglio per riparare, no?).

Un paio di giorni dopo io e S abbiamo quindi deciso di fare due chiacchiere con l’amata coinquilina, cercando di chiarire alcuni punti. Siccome lei aveva detto che il motivo era il cane, e a me non sarebbe dispiaciuto avere un animale in casa, ho cominciato la conversazione dicendo: “Hey, abbiamo pensato a quello che hai detto ed abbiamo deciso di parlare con il proprietario e cercare di convincerlo ad avere il tuo cane con noi”. Si, ho anche esordito in questo modo per vedere se il cane era il vero motivo o no.
Infatti e’ bastato un piccolo interloquio per renderci conto che i cani non erano il problema principale. Lei insiste che non si tratta ne’ della casa, ne’ dei coinquilini, ma semplicemente di se stessa (mi pare di stare a sentire una ragazzina che cerca di mollare il proprio ragazzo nel modo piu’ “gentile” possibile). Devo dire che un po’ capisco quello che sta passando: recentemente e’ uscita da una relazione molto lunga e probabilmente vivere con un’amica le fara’ molto meglio che vivere con noi; alla fine anche lei ce lo ha confermato. Comprensibile, ma, ancora, ci sono un paio di punti che mi hanno scocciato e non ho potuto fare a meno di condividerli con lei:

  • la stronzata del cane era proprio necessaria? Lei dice di si, in quanto la questione e’ ”molto personale”. In realta’ avevamo gia’ parlato della sua situazione in passato. E non e’ che avremmo dovuto sapere chissa’ quali dettagli, ma almeno l’onesta’ di spiegarci perche’ tanta fretta nel lasciare una casa dove sei stata per solo un mese…
  • se rompi qualcosa… … … non vedevo molto sforzo da parte sua nell’aiutare per trovare un sostituto. Aveva semplicemente lasciato tutto a noi e si era lavata le mani della faccenda;
  • 1 MESE, porca di quella txxxxccia!!!!! Aveva firmato un contratto che era fino ad agosto!!

Non che la volessi costringere a restare in casa, non avrebbe avuto senso per nessuno, pero’ volevo che scoprisse le carte e fosse piu’ sincera. Inoltre volevo anche che si assumesse piu’ responsabilita’ nella ricerca del sostituto. Sono contento per lei se va a vivere con una buona amica (questo e’ stato il motivo per cui lasciai la mia ultima casa…), sono convinto che sia meglio per lei.

Comunque, dopo aver parlato si e’ decisa a farsi carico della maggior parte della ricerca per il suo rimpiazzo. Noi le abbiamo detto quando e’ che ci siamo entrambi a casa (non molto spesso) e lei si e’ presa la responsabilita’ di contattare persone, fissare appuntamenti (prima per la casa, poi con noi se la casa era piaciuta). Questa cosa avrebbe alleggerito molto l’impegno necessario da parte mia e .
In questi giorni abbiamo visto diverse persone ed alla fine abbiamo trovato qualcuno che dovrebbe essere un buon candidato a riempire il posto vacante. O una candidata dovrei dire.
W si stabilira’ a meta’ febbraio. Lei e’ molto attiva, fa arrampicata, ciclismo, sci ed altre cose. Lavora a Google. Mi sta parecchio simpatica… speriamo resti piu’ a lungo di un mese!!!

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