Che tipo impegnato che sono
Minchia che giornata! Oggi è successo un pò di tutto!
Ieri notte Fra ha dormito davanti all’ufficio dell’università dove ci si iscrive per i corsi ricreativi.. infatti se ci si vuole iscrivere al corso di surf bisogna accamparsi lì davanti! (In effetti ho visto praticamente tutti studenti stranieri a prendere freddo lì… magari gli americani ci prendono per il culo e se la ridono!). Quindi lui si è iscritto al corso di surf… e
ha iscritto anche me! Però io la fila non l’ho fatta, ieri notte ho dormito in un morbido letto (a casa di Fra.. lungo da spiegare il perchè).
Stamattina avevo lezione alle 8, quindi fammi la nottata non sarebbe servito a nulla visto che l’ufficio apre alle 9.
Oggi praticamente non ho avuto un attimo libero: dalle 8 alle 10 fotografia, dalle 10 alle 12 sistemi operativi, dalle 12 alle 14 oceanografia.
Il pomeriggio poi sono andato dal prof. di sistemi operativi per parlare del progetto che dovrò portare per il corso, e qui sta il bello della giornata.
Praticamente qua non funziona come in italia, dove l’esamino (o esamone) è comunque nella maggior parte dei casi un progetto che lo studente deve fare, presentare al prof. e poi mettere nel suo repository personale come ricordino. Sono stato a questa sessione informativa e il prof. praticamente ci ha presentato le aeree di ricerca dove stanno lavorando presso l’università, in particolare le sue, e il nostro progetto consiste nel fare della ricerca (sigh!) su alcuni aspetti dei progetti in corso.
Ora, qui ci sarebbe da parlare parecchio (sarebbe comunque una cosa riservata a qualche informatico flippato che non ha VERAMENTE nulla di meglio da fare… ma non preoccupatevi Daniele e Massimo, a voi lo racconterò via email
).
Diciamo che tra i diversi progetti elencati (i.e. file system con attributi) quello che mi sono andato a beccare io è un progetto che stanno sviluppando anche dei dottorandi (infatti collaborerò con uno di loro) per un sistema che
non credo vedremo mai sui nostri computer, ma che interessa particolarmente alcuni enti di ricerca che manipolano quantitativi enormi (e per enormi
intendo ENORMI) quantitativi di dati.
Probabilmente quando il progetto sarà pronto (sob!) cercherò di metterlo online… si, solo per te Daniele!
(non credo che Massi sia tanto suonato
da andarselo a vedere!)
Comunque dopo tutto ciò mi sono fatto anche un’altra sessione di fotografia, fino alle 17.30, poi finalmente la mia giornata accademica si è conclusa.
Mi sono iscritto ad una marea di attività all’università, spero veramente di avere il tempo per farle tutte! Molto velocemente… si va dalle camminate in montagna (di 4 giorni), alle osservazioni astronomiche, alle gite in kayak, ai corsi di primo soccorso, meditazione, massaggio, danza…
Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Purtroppo non mi sono potuto segnare alla gita per Yosemite, ma conto di andarci o per conto mio oppure nel prossimo quarter…
Ma oggi è stata anche una giornata di lutto: infatti oggi 28 settembre 2004 i miei amabili jeans (Fabrizia, quelli che abbiamo comprato insieme *sweet*) hanno definitivamente ceduto e si sono strappati… praticamente sono stato tutto il pomeriggio con mezza chiappa di fuori ![]()
Le mie indagini hanno evidenziato come tale oltraggio sia da imputare alla sella della bici, anche se mi è tuttora poco chiara la dinamica!
Non c’è da scherzare, ci tenevo! Però almeno sono morti in servizio. Vebbè, pazienza, domani ne comprerò altri 10 paia (ma nessuno sarà mai come te!)!
Ah, tra parentesi, qua la roba da vestire costa MOLTO meno. Quando i primi giorni che stavamo qua io e Fra siamo andati a farci un giro in un mega-super-iper-extra-large-centrocommerciale ci stavano certi prezzi e certe offerte che dovrebbero seriamente far riflettere su quanto siamo giggi noi in italia a spendere tutti quei soldi per i vestiti! Altra parentesi dentro la parentesi, gli unici capi di abbigliamento veramente costosi erano quelli con firme italiane! (che ovviamente costavano quando da noi… non, come si potrebbe pensare, di meno!).
Prima di chiudere un’ultima cosa. Oggi mentre stavo a lezione il pavimento ha cominciato ad oscillare leggermente (non molto, io pensavo fosse il tipo affianco a me e la moquette che facevano quest’effetto)… oggi ci è stato un terremoto in california. Sul sito della CNN l’hanno messa come se si fosse staccata mezza california, invece qua non si è sentito molto… vabbè, è anche vero che stiamo a circa 150 e passa km dall’epicentro, dove probailmente l’intensità della scossa è stata molto forte. Ci butto anche un pizzico di cultura: per quelli di voi che non lo sanno la California è molto soggetta a terremoti perchè si trova essenzialmente sulla faglia di S.Andrea, una delle più attive faglie sulla terraferma. Qui ci scapperebbe anche un piccolo excursus storico ma lo risparmio a voi e a me
La mia nuova cash card
Oggi mi è finalmente arrivata la cash card (per chi non conosce l’inglese è una carta di debito; per chi non sa cosa è una carta di debito si tratta di una carta di credito con addebito immediato sul c/c; per chi non sa cosa è una carta di credito o un c/c… si Fabrizia, non ti preoccupare, vai in banca e ti spiegano tutto quello che vuoi sapere!).
Ovviamente ho dovuto provarla. Qui non è come in Italia, qui la cash card la prendono ovunque, non ci paghi commissioni, non ti senti ridicolo se ci paghi 0.75 $ (questo è l’ammontare del mio primo acquisto!), ce l’hanno tutti (dai 18, forse 16 anni in su), …
Bhè, ovviamente l’ho provata immediatamente; prima mi sono concesso qualche acquisto in un negozio sportivo, poi l’ho festeggiata con un’abbondante cena, poi ho fatto anche un paio di acquisti su internet! Insomma, morale della favola, con questa carta non ti accorgi di spendere! E’ estremamente pericolosa
.
Ma non è finita! Ovviamente in America non amano le cose semplici; e allora, perchè darti una carta quando possono dartene 2? praticamente insieme alla cash card normale (dimensioni di… una carta di credito!) ce n’era un’altra, esattamente identica, ma di dimensioni leggermente inferiori e un buco in modo da poterla usare come porta-chiavi. Loro la chiamano mini-card, e ci puoi fare quasi tutto quello che puoi fare con la carta normale… però è più cool.
Io ovviamente non sò che farmene, io sono gia cool ![]()
Ora per sentirmi totalmente “americano” mi manca il Social Security Number (una sorta di codice fiscale), la California ID & Driver Licence e soprattutto un cellulare!
… ah, quasi dimenticavo… anche una casa in downtown farebbe comodo (venerdi…speriamo)!
Il primo giorno di scuola
Non male come primo giorno di lezione! Stamattina mi sono dovuto svegliare alle 6 per farmi la mia sana corsetta in bici sui colli di Santa Cruz fino al metro center. Ovviamente, non sapendo quanto avrei dovuto aspettare per poter portare la mia bici con l’autobus (ogni bus ha al max 2 slot), sono arrivato con un pò di anticipo. Infatti c’erano già 3 persone in attesa con la bici, quindi ho dovuto prendere il secondo bus…
Sono arrivato al campus (e ho trovato l’aula dove dovevo andare) appena in tempo per la lezione… sono stato molto puntuale ![]()
Cominciamo alla grande: oggi ho 3 lezioni diverse. Praticamente ho conosciuto tutti i miei professori principali per questo quarter.
La prima lezione è stata… “Introduction to photography” (come cosa c’entra con l’informatica… IGNORANTI!). Il professore è un tranquillone, le lezioni sono alle 8am… anche lui accusa un pò il colpo! Oggi ovviamente c’è stata semplicemente l’introduzione al corso… credo che dovrò comprarmi una reflex!
Comunque credo che, pur essendo leggera, questa classe richiederà parecchio tempo di pratica.
Alle 10am la seconda lezione: Advanced Operating Systems. Questo esame (graduate, che significa avanzato) mi farà sputare un pò di sangue, ma è uno dei pochi esami che mi riconoscono a bologna, quindi tocca rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro (anche perchè, ogni tanto un esame di informatica non guasta!).
Questa cosa è da descrivere: credo che queste lezioni saranno bellissime, perchè c’è questo professore che non è su una cattedra ad insegnare, ma siamo tutti in una tavolo a discutere di vari argomenti che di volta in volta ci vengono proposti. Senz’altro un modo interessante di lavorare, specie considerando che, essendo un corso avanzato e presupponendo una certa preparazione da parte degli alunni, il tutto diventa molto più un reciproco confronto che piatto apprendimento. Ho grosse aspettative per questa classe, anche se sò che sarà piuttosto dura… il prof ci ha chiaramente detto che quelle che ci accingiamo a fare in un quarter è il lavoro che solitamente si fa in un semestre! Inoltre la prima parte della lezione è stata molto carina quando tutti ci siamo presentati agli altri (siamo 26 persone)… la sensazione non è quella di essere a lezione ma di essere in una squadra.
Decisamente positivo! (ci tornerò sopra su questo argomento quando avrò ben visto come funziona).
Infine oggi il tocco di genio: oggi, primo giorno di lezione, mi sono dimenticato che avevo la lezione di oceanografia (ah… si! anche questo esame metterebbe a dura prova qualunque studente di informatica!). In pratica dopo Adv. Op. Sys. me ne sono andato al bar nel campus a testare la wireless lan tranquillo tranquillo. Dopo una mezz’oretta mi sorge il dubbio “chissà quando ho la prima lezione di oceanografia”… bhè, quando ho visto che dovevo essere in classe da 3/4 d’ora mi sono pure un pò scacato perchè ci sono corsi in cui se non ti presenti la prima lezione viene tolto dalla lista. Mi sono precipitato a lezione; fortunatamente siamo in tanti (penso 200), quindi niente appello, tutto è filato liscio. Ancora non mi sono fatto un’idea sul corso, vedremo. Il prof, tra i tre, mi è sembrato quello più “austero”, però è anche vero che lui lavora con una classe molto più ampia e non deve essere facile… vedremo.
Ora sono al bar, a riposarmi (aò, mi sò svegliato alle 6!!). Appena riesco a far funzionare internet controllo un pò di cose… ma la vedo un pò pagghiosa, quindi credo che tra un pò vado in downtown..
La quiete…
La quiete prima della tempesta…
…
…
… domani cominciano le lezioni
OPERS fall festival & Surfing
Oggi c’è stato il festival di apertura del OPERS, il centro ricreativo e sportivo dell’università. Qui noi possiamo andare in piscina, usare la palestra, usare i campi da calcio, tennis etc. GRATIS quando vogliamo.
A questa festa c’era un marasma di gente ed era troppo bello vedere questi studenti che cercavano di coinvolgere gli altri nelle proprie attività. Ad esempio c’è il corso di ballo, e quindi studenti che facevano una dimostrazione e poi si mettevano a tavolino a registrare le persone interessate (BTW io mi sono registrato). In particolare ho avuto il mio primo contatto con le brotherhood (fratellanze) universitarie. Qui in particolare mi è sembrato di vedere molte sisterhood; vedevi queste ragazze che andavano girando insieme, con la maglietta della società e che fermavano altre ragazze (non sono riuscito a capire in base a quali criteri, ma credo che alcuni parametri siano: origine etnica, bellezza, coolness, …) descrivendo i vantaggi di far parte della loro associazione.
Io mi sono fatto un giretto tra i vari stand, ho mangiato (ovvio) e poi mi sono messo a giocare a frisbee con dei ragazzi.
E poi… ieri sera… sono andato a vedere i surfisti!
C’è un posto (vicino al downtown) dove le onde sono buone ed è pieno di surfisti. Sono stato un’oretta a vederli cavalcare onde…
Un sacco di feste
In questi giorni all’università si succedono feste e manifestazioni di benvenuto per gli studenti. Oggi siamo stati alla riunione informativa per gli studenti stranieri… ho conosciuto un ragazzo danese, tale Ulrik (che avrà grossi problemi con il suo nome da queste parti) con cui siamo poi andati ad un buffet organizzato dal rettore dell’università.
Indescrivibile la vista dal posto (ho delle foto, ma tanto pare che per il momento la voglia di metterle online non ci sia), buono il cibo (abbiamo mangiato senza ritegno… qui Daniele ogni tuo commento è superfluo
) e un sacco di ragazzi che parlavano con il rettore e gli chiedevano cose sull’università.
… io a bologna credo di non averlo mai visto il rettore ![]()
… invece a camerino solo una volta in una riunione disciplinare (vi prego! quelli dell’università che leggono questo post mi devono lasciare un commento a proposito! Vi ricordate (se c’eravate anche voi)? ).
La sera poi mi sono fatto un bella passeggiata sulla spiaggia e poi in bici fino al porto. Finalmente una serata non fredda… era troppo piacevole girare! (ok, mettiamoci anche che non c’ho molto altro da fare
)
Finding House
Giornata dedicata alla ricerca di una sistemazione definitiva… e con ottimi risultati, se le prospettive si mantengono come sono.
Tra ieri e oggi mi sono fatto una mangiata di post per le case sia sull’università che su internet, stamattina sono tornato all’housing office e ho visitato qualche casa… nell’ordine:
- la prima che ho visitato è in un’ottima posizione, proprio al centro della città. Il proprietario mi è parso una persona tranquilla e la camera non era molto costosa. Purtroppo però la casa era piuttosto sporca (ma probabilmente è da imputare ai precedenti inquilini, quelli di cui prendo il posto io) e la camera un pò piccola (ma per me non è un problema… non ci starò quasi mai). Il tipo sta vagliando diverse offerte… lunedi mi farà risapere. Ah, quasi dimenticavo… è una casa di studenti!
- la seconda che ho visto invece era presso una coppia sposata, entrambi lavorano al campus. La casa si trova un pò più lontano dal centro, non è proprio cheap ma è decisamente bella. Purtroppo però l’ambiente non mi convinceva più di tanto, quindi l’ho scartata abbastanza in fretta.
- un’altra casa, di studenti, è anche questa molto carina (specie se riferito allo standard bolognese). un ragazzo studia informatica, una ragazza bioinformatica… insomma, un posto dove comunque più o meno stavo con gente dell’ambiente
Purtroppo la locazione è piuttosto in culo al mondo, ed è un peccato, perchè altrimenti la cosa non mi sarebbe dispiaciuta affatto…
- infine, quasi per sbaglio, mi ricordo dell’ultima casa… è vicina alla terza che ho visitato, ma un pò più vicina al centro. Mi avvicino alla casa e da fuori è gigante e bellissima. “E’ una famiglia” penso… suono al campanello (nemmeno avevo chiamato per vedere la casa..) e mi apre un ragazzo al quale, sulle prime, dò non più di 16 anni. Stavo quasi per chiedergli se potevo parlare con suo padre, ma invece gli chiedo della stanza, se è ancora disponibile… si. Entro, non è la casa di una famiglia, non ha 16 anni (ma 20), è il figlio del proprietario… il proprietario di una casa favolosa. Bellissima, gigante, tecnologica, con giardino davanti e dietro, con tv, stereo, internet, cucina gigante, bellissima living room… insomma una vera casa american style… e la camera è ancora disponibile. Prendo contatti, lunedi gli farò sapere. Da quello che mi ha detto per lui dovrebbe essere ok. Speriamo di si, perchè credo che questa casa sia perfetta!
Pozza i’bbè!
Che giornata!
Mamma che giornata oggi: prima a sperimentare la chiamata vocale gratuita tramite internet con papà, poi la videoconferenza con tanto di partitelle a giochetti vari su ICQ con Ale, poi il solito giro in bici verso Capitola dove ho comprato tutta l’attrezzatura che mi serve per videoconferenza e chiamata locale…
Ho anche fatto l’application per la patente californiana!
Poi in serata un bel giretto in centro con Liz e Fra, una capatina alla spiaggia dove ci siamo fatti una bella partita al frisbee mentre sullo sfondo un bellissimo tramonto dava il benvenuto ad una serata veramente favolosa!
Siamo andati da “Al dente”, il locale di un certo Lucio… una sagoma indescrivibile. Ho qualche foto della serata, magari le metterò online, ma comunque non rendono l’idea di questo uomo che veramente è una sagoma, un mitico, un personaggio d’altri tempi! Comunque mentre andavamo al locale abbiamo incontrato degli americani che si sono uniti al gruppo ed abbiamo passato veramente una piacevole serata… senza contare che, questa volta, avevo il passaggio in auto a casa… il che rende tutto più leggero ![]()
Ora mi metto a fare qualche ricerca su internet… devo vedere un pò di cose, dalla casa, a dei test per i quiz della patente, e devo provare le cose che ho comprato oggi… insomma, prima delle 2 o 3 non si va a dormire…
La mia nuova vita da ciclista… with no credit
Alterno giorni di fancazzismo completo ad altri pieni di impegni in città… e per forza: per andare a santa cruz ci metto 18 minuti in discesa e 40 in salita (con la bici ovviamente). Un paio di giorni fa ho finalmente comprato una signora bici (mmm… tralasciamo sul prezzo). Peccato che aveva qualche problema ed oggi l’ho dovuta riportare al negozio e me la stanno mettendo a posto.
Ci sono parecchi negozi di bici a Santa Cruz e parecchi tipi di bici, alcuni dei quali non avevo mai visto in Italia (magari aggiungerò qualche foto). Il negozio dove sono andato io si sta dimostrando piuttosto affidabile, visto che ho comprato una bici di seconda mano e mi ci hanno dato 4 mesi di garanzia. Non solo! Le gomme che erano montate non erano appropriate al mio utilizzo medio (da strada) e mi ci ha messo delle gomme che sono una figata perchè hanno un asse centrale continuo per buone prestazioni su strada, ma ai lati spuntano delle gommature ottime nel fuoristrada. Anche queste cose mai viste in Italia, ma se devo dirla tutta non mi sono mai posto il problema (però Pietro forse lo sa se girano queste gomme), visto che al massimo io mi compro la bici dal pancabestia di via Zamboni…
Comunque.. la bici aveva un problema al cambio e me l’hanno cambiato (il cambio) senza spese aggiuntive. Quando oggi gliel’ho riportata perchè dava ancora qualche problema il tipo si è dovuto fare un giro sulle colline di Santa Cruz perchè il macello succedeva solo quando gli ingranaggi erano sotto stress (in salita in pratica). Poi mi ha detto che avrebbe sistemato la corona davanti e domani avrò praticamente una bici quasi nuova.
Per farla breve, questi ragazzi sono un sacco in gamba e se capitate a Santa Cruz fate un salto da Dave Custom Bikes.
A parte la bici (e le miglia che sto percorrendo in questi giorni! Sarei curioso di sapere quante ne ho percorse oggi… probabilmente + o – 22 miglia) oggi sono andato a vedere come fare per prendere la patente californiana… non dovrebbe essere difficile. Oggi ho compilato il modulo, domani glielo riporto e vediamo che mi dicono.
Invece mi stanno facendo un grosso macello per quanto riguarda il telefono cellulare: innanzitutto qui non hanno le SIM, quindi devo comprare il cellulare. Inoltre non c’è il prepagato (o meglio, esiste ma non conviene) ma c’è il contratto che per un tot al mese ti da un tot di minuti + sms + … Il fatto è che io non avendo “credit” (che potrei tradurre come “cronologia dei pagamenti”) non posso fare il contratto a meno di versare 400$ di deposito o di avere qualcuno che garantisca per me.
In pratica in America funziona così: quando hai dai 18 ai 20 anni ti fai la tua bella carta di credito (che è diversa da quella che sto facendo io… che è una carta di debito) e fai i tuoi bei acquisti. Nel caso ci fossero problemi di pagamento (tipo scoperto in conto etc.) questo va a finire nel tuo “credit” (per intenderci, non c’entra nulla con la traduzione letterale). Quindi io, non avendo credit (cioè non avendo dati su cui controllare la mia affidabilità nei pagamenti) non ho “fiducia” da parte delle compagnie e ho bisogno di fare dei depositi oppure di avere qualcuno che garantisca per me… semplice no?
A parte tutto… penso che me la caverò!
Spider!!
Oggi ho finito Spider a 4 semi per la prima volta!!!
Perchè metterlo sul BLOG? Bhè, provateci voi a finirlo!
AHAHAHAH
P.S. Per i disperati (no, Fabrizia, non pensavo a te… cioè, non solo) Spider è il solitario che c’è con Windows XP
![]()